Delta dell'Ebro & Tortosa

TOUR DELLA SPAGNA DEL NORD - TAPPA 20

La nostra ventesima tappa è stata scelta in modo particolare perché tramite facebook abbiamo conosciuto una coppia che proprio in questa zona della spagna si occupa di un canile che da aiuto e una casa ai nostri amici a 4 zampe.

abbiamo fatto una bella esperienza ma nello stesso momento un esperienza che ti tocca il cuore
Abbiamo conosciuto due persone fantastiche che si occupano di salvare cani che stanno per essere abbattuti .. noi pultroppo eravamo solo di passaggio ma abbiamo visto con i nostri occhi l’amore che hanno per questi cani ️diamoli una mano anche con poco .. contattate la pagina per avere più info hanno bisogno di una mano e la distanza non è un problema, sono in contatto con un’associazione di Bergamo diamoli una mano se la meritano davvero.

I box pulitissimi e molto grandi
I cani in forma ..con i loro giochi
Il territorio è stato fatto con le loro mani e sono stati davvero bravi
aiutiamo questi ragazzi a portare avanti questo grande impegno .. grazie mille davvero per questa giornata.

Inviato da IPhone

 

 

Informazioni sul canile:

Pagina facebook: https://www.facebook.com/refugioebredogs/

foto e video

E oltre a questa visita ovviamente ci siamo fatti una bella girata sul Delta dell’Ebro

La superficie di questo spazio naturale, situato nella provincia di Tarragona, è di 320 chilometri quadrati, dei quali 80 integrano il Parco Naturale del Delta dell’Ebro. Di particolare interesse la ricchezza ornitologica, di rilievo internazionale con più di 400 specie diverse, e alcune delle colonie di riproduzione di uccelli marini più importanti del Mediterraneo, abbiamo anche visto i fenicotteri rosa. Le pianure conferiscono al Delta dell’Ebro un aspetto estremamente singolare che varia in funzione delle stagioni dell’anno. Si possono trovare zone coltivate a ortaggi, frutteti o addirittura risaie. Nella zona costiera sono invece presenti grandi lagune circondate da canneti e giuncheti. La periferia di questo parco naturale è caratterizzata da terreni salini e grandi spiagge deserte con dune di sabbia.

Dove sostare vicino al parco naturale: area sosta

 

TORTOSA

La città di Tortosa si trova lungo l’Ebro, è possibile arrivarci anche percorrendo la famosa Via Verde ossia il vecchio tracciato della ferrovia riconvertita in pista ciclabile. Infatti la Via Verde si può percorrere a piedi, in bicicletta e a cavallo. Ma non sono gli unici mezzi con i quali potete arrivare a Tortosa, esiste anche un’altra opzione, per i più sportivi: in kayak.

Io ho scelto proprio quella e se posso darvi un consiglio, arrivateci al tramonto perché la luce si riflette sulle pietre gialle da un colore meraviglioso al panorama.

Tortosa è il classico esempio di una città di rilevante importanza nel passato, diventata un paesino di provincia oggi giorno.La sua storia inizia in epoca latina come Colonia Julia Augusta Dertosa, anche se dell’epoca restano solo dei bagni. Durante l’impero romano fu spodestata dai Visigoti che la “cedettero” agli arabi durante la dominazione dei mori in SpagnaLa città è quasi interamente avvolta in imponenti mura medioevali che trovo molto pittoresche quando la si guarda dal fiume. Durante l’epoca dei mori furono eretti diversi edifici, anche di stampo islamico, come la grande moschea, ma tutti questi palazzi furono “bonificati” durante la riconquista. Infatti Tortosa raggiunge il suo massimo splendore durante il rinascimento spagnolo, quello che appunto prende il nome di riconquista.

Il palazzo che testimonia questa epoca e a parer mio che fa più sognale è il Collegio Reale, un collegio dove i ricchi dell’epoca studiavano le belle arti. È un meraviglioso edificio coloniale con tanto di patio con pozzo. Vi svelo una chicca al piano di sopra, c’è uno dei marmi della balaustra con i disegni per poter giocare a scacchi. Diciamo che anche i ragazzi di 600 anni fa si annoiavano a scuola.

DOVE SOSTARE:

Parcheggio sotto il ponte con zona di scarico acque nere